Credo che da parte di noi odontoiatri debba sempre essere ribadita l’importanza dell’igiene orale, base fondamentale della prevenzione e della salute del sorriso, e non solo. Professionalità significa anche questo: soffermarsi, insistere, rimarcare concetti semplici, apparentemente scontati eppure, magari proprio per questo, troppo spesso trascurati. Mi riferisco naturalmente all’igiene orale quotidiana, quella che tutti noi dobbiamo curare giorno dopo giorno, con la massima precisione e regolarità. Non dobbiamo dimenticarci infatti, ecco un altro punto da sottolineare, che l’igiene professionale rappresenta essenzialmente un controllo: molto importante certo, ma l’igiene vera e propria è quella che va fatta ogni singolo giorno.

Trascurare questo aspetto può portare a conseguenze serie a lungo termine, a causa di alterazioni nocive della flora batterica presente all’interno della bocca che possono causare, nel tempo, patologie gravi: parliamo di carie, gengiviti, parodontiti e infiammazioni di vario tipo, fino ad infezioni e addirittura alla perdita dei denti. Sono infatti la causa principale della perdita dei denti nell’adulto. Con inevitabili ripercussioni negative non soltanto per il sorriso, ma per tutto l’organismo e, naturalmente, per il benessere psicofisico della persona. Numerosi studi hanno evidenziato la forte associazione fra le parodontiti (infiammazione

del parodonto, il sistema di supporto dei denti, che può colpire ad ogni età) e alcune malattie sistemiche, in particolare malattie cardiovascolari, diabete, patologie polmonari e complicanze della gravidanza. I batteri presenti infatti possono penetrare le gengive e arrivare fino al sangue (Società Italiana di Parodontologia).

Ecco perché non mi stanco di ripetere quanto sia fondamentale curare la pulizia dei propri denti, rimuovendo quotidianamente e accuratamente placca e residui di cibo: sane abitudini quotidiane che vanno poi verificate, aggiustate e ‘rinforzate’, comunque, dal controllo di uno specialista ogni tre, quattro mesi circa.

Aver cura del nostro sorriso significa proteggerlo, prima di tutto con la pulizia, significa voler bene a tutto il nostro essere: e siamo noi, i primi, a doverlo fare con i piccoli e semplici gesti di ogni giorno.
Tutto questo non soltanto in ottica di prevenzione e salute del proprio sorriso, di benessere psicofisico totale. Perché il sorriso in fondo è il “biglietto da visita” che offriamo, ed è importante che sia bello e curato proprio per farci sentire a nostro agio, con gli altri e con noi stessi. Non è solo una mera questione estetica: come dico sempre, non si tratta di indossare un abito alla moda, firmato, ma un vestito pulito… non si tratta di esibire un sorriso perfetto con denti bianchissimi e perfettamente allineati, ma un sorriso sano, pulito, curato.

Se ci pensiamo, bastano pochi, semplici gesti ma ripetuti con costanza, regolarità, pazienza. Piccole “regole” quotidiane che bastano a garantirci, nel tempo, benessere e serenità. Perché non seguirle?